3.11.14

Post Gum dopo la discussione alla camera del Ddl Green economy



Milano, Ottobre 2014

Ddl “green economy” multe a chi sporca la città con il chewing gum?
L’importanza di educare passa attraverso un messaggio non scritto. Laura Martini si ispira a Bruno Munari e con “Post Gum” attacca la maleducazione e la stacca via un Post-it alla volta

Il cittadino viene educato a mantenere la città pulita e le casse del comune respirano

Laura Martini, artista e designer milanese, da sempre attenta a sviluppare uno stile di vita consapevole attraverso il gioco e la creatività, all’indomani della discussione alla camera del Ddl Green economy dedicato a “rifiuti di prodotti da fumo e gomme da masticare” si ispira a Bruno Munari e pone al centro del dibattito Post-Gum.
Si tratta di un poster polifunzionale alla buona educazione cittadina: “attacca” la maleducazione da chewing gum e introduce le voci “risparmio” ed “efficienza” nelle macchine comunali pronte a partire per debellare il problema dei rifiuti urbani.

Suggerito alle P.A. come “operazione civiltà”, Post-Gum è la proposta con cui Laura Martini sensibilizza l’opinione pubblica sugli effetti nocivi dell’abbandono di questi particolari rifiuti e, contemporaneamente, la indica come soluzione con cui smaltire in maniera semplice, simpatica ed economica le cicche per le quali oggi, il solo Comune di Roma, spenderebbe circa 5 milioni di euro l’anno per ripulire strade e marciapiedi (si stima che ogni anno in Italia si consumano 23mila tonnellate di chewing gum. 5 anni è il tempo necessario per il loro smaltimento mentre, per rimuovere ogni “gomma” dalla pavimentazione urbana il costo è di un euro per un minuto di lavoro: la media è 20 chewing gum in ogni metro quadro di strada).

Con una grafica colorata e accattivante, Post-Gum si compone di 250 adesivi da staccare ed utilizzare per evitare di sporcare la pavimentazione urbana. L’idea suggerita da Laura Martini è più di un grande “memo” che ci ricorda di non sporcare la città: Post-Gum è una “real-app” che non necessita di wi-fi e non bisogna scaricare, ma che tutti possono utilizzare per attaccare la maleducazione e fare “rete pulita” in tre semplici mosse impresse sulla sua grafica: 


                 Stacca il quadrato - Avvolgi il chewinGum - Getta tutto nel cestino.

«Post Gum non reprime mediante una multa ma sensibilizza ed educa attraverso la creatività» Afferma Laura Martini «Il concept è semplice come semplici sono i materiali utilizzati per realizzarlo. Il messaggio è chiaro e diretto: attacca la maleducazione e staccala via un post alla volta. Come amava dire Munari “da cosa nasce cosa” ed infatti è attraverso questo “poster a cielo aperto” che tutte le volte che stacchiamo un post-it, semplifichiamo il racconto della nostra città: il cittadino viene educato a mantenere l’arredo urbano pulito e a far economia e non solo. - afferma Laura Martini che continua – Post-Gum, mediante lo strumento più usato per lasciare messaggi, scrive storie senza penne. Lo fa in maniera creativa, silenziosa ed efficace ed il risultato che si legge in città, il passaggio dalla maleducazione all’educazione, è cultura».

Per educare e lasciare i suoi messaggi puliti Post-Gum sceglie il supporto del circuito delle affissioni. Come insegna Bruno Munari, infatti, il modo migliore per imparare è sperimentare: le parole si dimenticano, l’esperienza no (Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco).

Evoluzione di Stick Your Gum Here (altro progetto di Ambient Marketing sviluppato da Laura Martini http://authesign.blogspot.it/2011/03/urban-thesign.html ), Post-Gum si adatta sui muri, sulle recinzioni o su appositi supporti, posizionandosi strategicamente nelle zone più critiche della città (vicino alle fermate degli autobus, alle scuole, ai parchi, ai cinema…) per attirare l’attenzione anche dei più distratti al rispetto dell’ambiente. 

I 250 adesivi che compongono Post-Gum (http://authesign.blogspot.it/2012/05/post-gum.html) precedono i trentasette articoli protocollati numero “2093” del Ddl green economy, e collegati alla legge di stabilità 2014, dove vengono previste tra le altre, a partire dal 1 luglio 2015, sanzioni da 30 a 150 euro per tutti i cittadini che sporcano la città e campagne promozionali e di sensibilizzazione a partire da dicembre 2015.


Secondo quanto stabilito dalla legge in materia di Brevetti, Marchi e opere d’Ingegno (D.Lgs. 10 febbraio 2005 n. 30) la proprietà intellettuale del documento - contenuto, grafica e idee - è di Laura Martini (AUtheSIGN).
Sono vietati la riproduzione totale o parziale del documento con qualsiasi forma o mezzo, così come l’utilizzo delle idee, salvo espressa autorizzazione scritta rilasciata da AUtheSIGN.


3.9.13

Inalatorio all'aperto

A Villabassa in Alta Pusteria, oltre ad un parco giochi stupendo e completamente gratuito, si trova un percorso wellness e un magnifico Inalatore all'aperto a disposizione di tutti. Provare per credere.
Non si può non dire due parole sul parco. Altalene, scivoli e sabbia con le ruspe per i più piccoli e campi avventura per i maggiori di 12 anni: liane, casa sull’albero, tronchi... Non manca niente al "Kurpark", nemmeno il divertimento per le giornate più calde: l’area giochi sull’acqua è ben strutturata e i giovani (ma anche gli adulti) si dilettano a riscoprire il funzionamento delle dighe.

In mezzo al "Kurpark", c'è un eccellente impianto Kneipp. L’attrazione più nuova dell‘attuale offerta Kneipp è l’impianto dell’inalatorio all’aperto, il primo nel suo genere in Sudtirolo e in Italia.



Inalatorio all’aperto

La soluzione salina scende in una concentrazione di 7/11% sopra i pini mugo e sopra le fascine di prugnolo e ne raccoglie gli olii essenziali. Tramite la salina l’aria nelle vicinanze dell’impianto di graduazione viene arricchita di sale, così da creare una “ventata di aria di mare” in montagna. Questo comporta dei miglioramenti simili a quelli provocati dall’aria di mare nei soggetti allergici ai pollini e che soffrono d’asma. Il respirare quest’aria salina non solo risulta essere d’aiuto nel secernere il muco e pertanto lenitivo, bensì è anche antiinfiammatorio così come preventivo ed efficacie nel guarire bronchiti croniche e senussiti. Ma a questa naturale meraviglia della medicina vengono attribuiti anche una certa vitalità in periodi d’affaticamento e anche in casi di circolazione e angiopatie.
Inoltre viene trasmessa una sensazione di pace e rilassamento, e viene constatato un’influsso più che benefico sul sistema nervoso vegetativo. Tanti medici e terapeuti consigliano pertanto un soggiorno prolungato al mare o in luoghi di cura, che traggono beneficio dagli impianti di graduazione.
Per ottenere un risultato ottimale si consiglia di visitare più volte la settimana l’inalatorio all’aperto e rimanerci per ca. 30 minuti ogni volta.

(http://www.altapusteria.info/alto-adige/villabassa/kneipp/primo-paese-del-benessere-kneipp-fuer-mich-in-italia.html)

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2.9.12

Val Masino - L'anima del Bosco

"L'anima del Bosco" Val Masino

L’anima del bosco si racconta e ci ascolta" il 6 giugno 2010 è stata una giornata dedicata a un'esperienza artistico-musicale con la Scuola Civica di musica della Provincia di Sondrio, promossa da Ersaf.

Natura, arte, poesia e musica si sono incontrate per celebrare il bosco e il suo incanto.

Maestri e allievi della scuola di musica hanno suonato nel bosco in varie postazioni all’aperto, ha partecipato il poeta Fiammetta Giugni e l’artista margherita Piuselli ha realizato per l’occasione un’installazione di cuori dal titolo “l’anima del Bosco”




Io non ho avuto il piacere di vedere questa meravigliosa iniziativa ma, se passate in zona, consiglio a tutti di fare un giro in questa meravigliosa foresta (foto scattate nel mese di settembre 2012) dai colori quasi fiabeschi e scovare i mille cuori bianchi in terracotta ancora presenti sui secolari faggi.


L’anima del bosco,
come quella dell’uomo,
ha due occhi
una è nel tempo, l’atro si affissa nell’eternità.
Il dialogo è allora possibile
sarà bello con-fondersi per poi,
alla fine, orientarci.


Fiammetta Giugni





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21.5.12

Post-Gum

La vita del chewingum si allunga su Post-Gum

Il manifesto di Laura Martini che attacca la maleducazione 

Laura Martini, artista e designer milanese, presenta Post-Gum, il progetto di educazione civica per combattere la maleducazione da chewingum.

Post-Gum, che sceglie il supporto del circuito delle affissioni, è multifunzionale già dal nome.

Evoluzione del progetto Stick Your Gum Here, Post-Gum si presenta come un poster dalla grafica colorata e accattivante. Adattabile sui muri, sulle recinzioni o su appositi supporti, è composto da 250 adesivi (come fossero dei post-it per ricordare di non buttare a terra la gomma da masticare) da staccare e utilizzare per evitare di sporcare i marciapiedi delle nostre città. Non un semplice manifesto, dunque, ma molto di più. A partire dall’economia. Si perché educare al rispetto dell’ambiente, riduce le spese che i Comuni devono sostenere ogni anno per eliminare i chewingum.

Ricordiamo che, infatti, secondo l’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) - in Italia rimuovere 1 gomma da masticare dall’asfalto costa 1 euro e il tempo richiesto dall’operazione è pari a 2 minuti. Cinque anni invece è il tempo di smaltimento effettivo per quella maleducazione sputata dalla bocca di molta gente e diventata una macchia nera sui marciapiedi. In Irlanda, il costo varia dai 3 ai 20 euro a metro quadro. In Gran Bretagna, si spendono oltre 240 milioni di euro all’anno di disinfettanti e sostanze chimiche per l’eliminazione delle gomme, mentre in Germania, la rimozione delle gomme da masticare pesa 900 milioni di euro sulle casse comuni.

Dopo aver approfondito gli studi già effettuati per Stick Your Gum Here, Laura Martini, focalizza l’attenzione delle pubbliche amministrazioni e della popolazione al problema chewingum proponendo una nuova strategia di comunicazione facilmente presente nelle zone più critiche della città: vicino alle fermate degli autobus, alle scuole, ai parchi, ai cinema…

Per rispettare l’ambiente e quindi per attaccare la maleducazione sarà sufficiente seguire le indicazioni impresse su Post-Gum: Stacca il quadrato - Avvolgi il chewinGum - Getta tutto nel cestino.

La soluzione di educazione civica arriva da un poster che insegna la buona educazione. E a quello che non è solo un semplice manifesto da guardare ma da usare, la designer milanese non fa mancare l’ironia e la creatività per renderlo più accattivante.

Post-Gum, un altro modo per combattere l’appiccicoso problema delle gomme da masticare.



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10.5.12

Puppet-shirt

Dai nuova vita alla T-SHIRT, trasformla in Pupazzo (PUPPET)

L’idea è venuta pensando a un regalino per le mie amiche. Visto che avevamo lavorato insieme per molti eventi, ho pensato di ricordare i bei momenti, trasformando le magliette di eventi e manifestazioni in pupazzi colorati, morbidi e divertenti.

Un altro esempio di ReMake. L’idea è piaciuta molto, ed è stata realizzata anche per amici e bambini.

La realizzazione è molto semplice, è sufficiente crearsi il disegno, ritagliarlo e ricalcarlo con un gessetto sulla tshirt.

Con la macchina da cucire seguire il tracciato e lasciarsi una parte aperta per inserire l’imbottitura. Una volta riempita chiudere la cucitura.

Io personalmente preferisco consegnarla intera appesa su una gruccia e farla tagliare direttamente ai destinatari. Alcuni nel taglio danno una loro personalizzazione ai capelli.



Vindhek monumento al rispetto

Vindhek che cosè? E' una un monumento al rispetto, all'onestà e alla fiducia. Si usa come una bacheca e serve per lasciare le cose che qualcuno ha perso e che tu per caso hai trovato.


L'ho visto ad Amsterdam in Vondelpark. Tanti i passanti tendono a sorridere quando lo vedono. Io personalmente ne sono rimasta affascinata. Lo trovo un monumento al rispetto umano.

Mi piacerebbe molto trovare il modo per realizzarlo in Italia,... magari se lavoriamo sulle nuove generazioni riusciremo a creare le basi per una società più umana e rispettosa degli altri.

 

9.5.12

Amsterdam appunti di viaggio

Dopo l'insistenza di alcune amiche, eccomi a pubblicare i miei APPUNTI DI VIAGGIO. E' mia abitudine, prima di partire per un week end, fare una "ricerca" sulla città. Oltre a guardare i siti ufficiali, spulcio nei blog e nelle discussioni alla ricerca di curiosità, indicazione su negozi, quartieri, locali, abitudini...

Faccio un taglia e incolla di tutto quello che mi serve e poi aggiungo le mie scoperte e considerazioni.
Nella speranza che possa essere utile a qualcuno ecco la mia personale visita ad AMSTERDAM

Regole da rispettare
Vietato camminare sulle piste ciclabili
Vietato fumare sui treni e nelle stazioni
Munirsi di apposito biglietto per i viaggi in tram. La multa è di 60 Euro.
No alcohol in strada
No a schiamazzi notturni
No foto nel Quartiere a Luci Rosse
Le droghe pesanti sono proibite
Non urinare per strada (multa 45 Euro).

Trasporti
Schipol (aeroporto di Amsterdam) possiede un solo terminal e le aree di arrivo e partenza sono divise in tre zone (Arrivals 1, 2, 3 e Departures 1, 2, 3). Al piano terra c’è la zona arrivi, al primo piano invece ci sono zona partenze con i banchi dei check-in e aree d’accesso ai gate.
Il tragitto per arrivare al proprio Gate è solitamente piuttosto lungo (a volte anche mezz’ora), quindi si consiglia di tener conto di queste tempistiche per evitare stress prima del viaggio.
Trasporti dall’aeroporto: treno
Il treno è un mezzo conveniente per raggiungere direttamente la Stazione Centrale di Amsterdam. Il biglietto di sola andata costa 3,60 Euro e la durata del viaggio è di circa 20 minuti, vi sono collegamenti ogni circa 15 minuti, mentre dopo mezzanotte e fino alle 5 del mattino ogni ora.
Attenzione! I biglietti del treno in Olanda non possono più essere acquistati a bordo (le multe sono di 35 Euro + il prezzo del biglietto per chi viene trovato non munito di biglietto); oltre alle biglietterie, i biglietti possono essere acquistati anche attraverso gli appositi distributori automatici di colore giallo.
Bus dall’aeroporto
È possibile raggiungere il centro di Amsterdam anche attraverso la linea bus pubblica numero 370 (Interliner), che ferma in posti strategici della città quali ad esempio Leidseplein e Museumplein, oppure il bus 197. La fermata si trova nel piazzale esterno all’aeroporto. La corsa dura in media 30 minuti (si sconsiglia l’uso del bus nelle ore di punta, per ovvi motivi di traffico). La corsa singola costa meno di 5 Euro.
Shuttle dall’aeroporto
Dutch Business Limousine company che mette a disposizione un veloce mezzo di trasporto (a partire da 35 Euro/sola andata)

Centro informazioni turistico si trova proprio di fronte alla stazione centrale

Come muoversi in città
Il tram: i biglietti possono essere acquistati a bordo (1,60 Euro valido un’ora), ma è più conveniente munirsi di ‘Strippenkaart’, che è valida anche su bus e metropolitana.
Il servizio tram termina poco dopo la mezzanotte (l’ultimo tram parte dalla Stazione Centrale alle 00:15); il trasporto pubblico è garantito quindi da una rete di bus notturni (uno ogni ora solitamente; la Strippenkaart non è valida su questo tipo di trasporto e il prezzo del biglietto è maggiorato).
Biciclette: metà del traffico della città è costituito da biciclette, il mezzo più veloce per muoversi ad Amsterdam.
MacBike è sicuramente la compagnia più famosa e ha ben 5 sedi nel centro della città; le principali: Amsterdam Stazione Centrale Est e Leidseplein. Per maggiori informazioni: +31 20 620 09 85.

*Se volete una bici nera invece della classica rossa da turisti, segnatevi questo posto...non ha i freni a pedale purtroppo
B BLACK-BICKES.COM Via: Nieuwezijds Voorburgwal+31(0)20-6708531Orari: in settimana 8-20 weekend 9-19

Strippenkaart: come si usa
Rappresenta il modo più economico, è valida su tram, bus e metropolitana e si può acquistare in tabaccheria, negli uffici postali o alle biglietterie dei treni. Attenzione: la Strippenkaart non è valida sui bus notturni, che necessitano di apposito biglietto. Le ‘Strippenkaarten’ sono di colore azzurro e vengono vendute in 15 (E 6.50) o 45 (E 19.20) ‘unità’, possono essere utilizzate da una o più persone anche contemporaneamente. Come si usa? 15 unità ci sono 15 spazi. Il trasporto pubblico funziona a ‘zone’, il centro delle città è ‘una zona’. Bisogna obliterare quando si sale a bordo: sui bus l’operazione viene effettuata dal conducente (comunicategli la destinazione), sui tram potete chiedere ai conducenti presenti alle entrate o avvalervi delle apposite macchinette di colore giallo. In questo caso, piegare la Strippenkaart per le unità che si vogliono obliterare e inserirla orizzontalmente nella macchinetta Due unità sono il minimo richiesto per l’obliterazione.  Per più persone “two times one zone, please” moltiplicate semplicemente il numero delle unità per il numero delle persone viaggianti.
I controlli sono frequenti e le multe sempre in agguato. Il viaggio ha validità di un’ora (fino a tre zone). Questo significa che è consentito viaggiare più volte all’interno della stessa zona nell’ora di validità, e su tutti i mezzi su cui la Strippenkaart è valida. Con una Strippenkaart da 15 unità si può viaggiare 7 volte in una zona, sicuramente più conveniente che acquistare il singolo biglietto. Se utilizzando la Strippenkaart interamente vi rimane un’unità vuota, non gettatela! Obliteratela insieme alla prima unità (o più, secondo il numero delle zone e/o delle persone coinvolte nel viaggio) presente sulla nuova Strippenkaart acquistata.


I amsterdam Card
The  I amsterdam Card consists of a chip-card, a public transport ticket, a pocket guide and provides over 30 free and 20 discounted offers on major tourist attractions and restaurants.
I amsterdam Card for 24 hours - €40
I amsterdam Card for 48 hours - €50
I amsterdam Card for 72 hours - €60

Treintaxi: il tipico mezzo di trasporto Olandese, efficiente ed economico. In pratica si divide il taxi con altri passeggeri e si risparmia sui costi: la tariffa è fissa. Il biglietto si compra alla stazione ferroviaria e costa 4,10 €. Se lo comprate a bordo, costa 5 euro. È facile distinguere la piazzola del Treintaxi da quella dei taxi normali, perché è blu e gialla (i colori della ferrovia Olandese). Il Treintaxi vi porta dalla stazione in determinate zone, in centro e in periferia, indicate sui cartelli alla stazione. Come funziona? Per viaggiare in Treintaxi, basta chiedere al conducente o premere il bottone blu allo stand, per parlare con un operatore. L’autista aspetta massimo 15 minuti per far salire eventuali altri passeggeri, e poi porta ciascuno a destinazione. Per tornare alla Stazione Centrale, ricordatevi di chiamare il Treintaxi almeno mezz’ora prima. Il numero è 0900 873 46 82 e la chiamata costa 35 centesimi al minuto.

Cibo
(http://www.viaggioineuropa.it/olanda/amsterdam/amsterdam-mangiare.html)La cucina olandese è famosa per zuppe e largo uso di patate, per il pesce fresco e soprattutto le aringhe (‘haring’, marinate o affumicate vendute in pescherie e bancarelle da gustare sul posto). Particolarità da provare: omelette (chiamate ‘pannekoeken’) dolci e salate con farcitura a piacimento; le croquette, specie di crocchette con ripieno di carne o formaggio e verdure. Famosissimo il formaggio: esistono circa 70 qualità diverse, anche aromatizzate, che vanno dal jong (giovane) all’alter (stagionato); Gouda e Edamer sono sicuramente i nomi più famosi.Tra i dolci da segnalare le gustose torte di mela (‘appeltart’) spesso servite con panna montata fresca; le ‘siropwaffels’ (sorta di cialde farcite con sciroppo di zucchero, vendute confezionate ma anche fresche); le ‘hagels’ (scaglie di cioccolato da spalmare sul pane insieme al burro); i poffertijes (specie di piccole pannekoeken da mangiare caldi con burro e zucchero a velo); e tra le caramelle la liquirizia (‘drop’).
*I fast food sono largamente diffusi e vi capiterà di imbattervi in quelli a ‘moneta’: piccoli sportelli dietro ai quali si trovano hamburger, croquette e snack vari acquistabili inserendo poche monete nell’apposito foro (una particolarità che lascerà sicuramente perplesse le ‘buone forchette’!).
Mannerkempis” best frites van nederland! Semplicemente una meraviglia, per 3,50 euro ci mangiamo un cartoccio medio di quello che rappresenta il cibo più utilizzato in Olanda.

Vediamo com’è può essere la giornata tipo degli olandesi a tavola.
AL MATTINO: la colazione tipica olandese comprende pane fresco con burro e marmellata, prosciutto e dolci con cannella, zenzero e chiodi di garofano, il tutto accompagnato da quantità industriali di tè o caffè. Intorno alle 10.30, c'è Il rito della pausa caffè. Si osserva dappertutto: a scuola, in ufficio, nei negozi, a casa e soprattutto nei bruin café ("caffè marroni"). Questi locali prendono il nome dai muri anneriti dal tempo e dal tabacco, e sono tipici e accoglienti: qui gli olandesi si ritrovano a chiacchierare, a leggere il giornale, a passare il tempo. È facile sedersi al tavolo con loro e fare nuove conoscenze. Se non volete il caffè nero, chiedete il koffie verkeerd, letteralmente caffè malfatto, cioè macchiato con latte.
Bagel‹beans o Pankake (crepes) dove si trovano spuntini dolci e salati - anche per il pranzo-
De Bakkerswinkel Polonceaukade 1 & Warmoesstraat 69, un luogo ideale per il pranzo o la colazione. pane, caffè e marmellate fatte in casa!

A PRANZO: se volete mangiare come gli olandesi, sappiate che il pasto è frugale, pane imburrato e carne fredda servita con verdure, sempre accompagnati da tè e caffè. D'estate, il piatto più veloce si chiama uitsmijter e comprende pane con carne e formaggio, serviti con uova fritte. D'inverno, provate la erwtensoep, zuppa di piselli spezzati con pancetta, e lo stampot, un purè di patate e radici, insaporito con la salsiccia. Per dessert, assaggiate il budino con farina di semola e salsa di ribes (flalip)
Proef (Gosschalklaan 12) Questo è un ottimo posto per il pranzo! Descritto come un crossover tra cibi puri e food design.
Latei (Zeedijk 143 Latei, situato vicino al Nieuwmarkt) è un luogo insolito. Tutto ciò che vedete qui è in vendita. Gli elementi d'epoca, ma anche la tabella ci si siede su e la tazza si beve da, possono essere acquistati. Grande per il pranzo e caffè!

ALLE 4 DI POMERIGGIO: nei caffè e nei ristorantini si serve il tè accompagnato da pasticceria olandese (Gebak): pasticcini e cialde con burro e zucchero. Se invece avete voglia di salato, trovate anche le patatine fritte con mostarda e maionese. Dopo un'ora, alle 5, se il vostro stomaco regge, gli olandesi si ritrovano per un borrel, un drink. Birra, vino, sherry o gin, in olandese jenever, accompagnati da snack: formaggio, noccioline e Bitterballen, polpettine croccanti di ragù di manzo, molto saporite. Si prendono con gli stuzzicadenti e si intingono nella mostarda.
LA CENA: è il pasto principale e gli olandesi iniziano con verdure fresche e insalata, seguite da carne o pesce, e da un dolce a base di latte. Scambiarsi visite con amici e parenti dopo cena fa parte della tradizione olandese: Se siete invitati, vi serviranno tè e caffè con una fetta di torta o un dolce. Non dimenticate di portare fiori o cioccolatini. Ovviamente se vi aspettate dalla cucina olandese di trovare la stessa qualità e bontà del piatto che vi prepera con tanto amore vostra mamma in Italia, e sottolineo in Italia, avete sbagliato parrocchia!!
Goudfazant (Aambeeldstraat 10 H) Un ottimo ristorante in quello che sembra essere un ampio garage. Attenzione: questo ristorante non è facile da trovare, è meglio prendere un taxi.
Envy (Prinsengracht 381 / www.envy.nl) Un piccolo ristorante, splendidamente decorate con cibo fresco e vino buono (piccole porzioni però)
Bazar Amsterdam (Albert Cuypstraat 182)
Lust (Runstraat 14 / www.lustamsterdam.nl) Un luogo informale per pranzare, cenare o semplicemente bere


*Io personalmene ho mangato benissimo al Cafe Loetje (Johannes Vermeerstraat 52) : abbiamo mangiato il filetto, hamburger,2 antipasti (anguilla e non mi ricordo cos’altro) …. Tutto buonissimo e ottimi prezzi.


Cucina olandese ristorante “Keuken Van 1870” in Nieuwe Zijde. antica mensa per i poveri di Amsterdam che continua a servire piatti tipici a prezzi ragionevoli. piatto di pollo con riso e verdure veramente ottimo (molto orientale ma d’altra parte l’influenza della cucina orientale si sente molto) e prendiamo uno Stamppot un piatto sostanzioso di cavolo verde, cicoria, pancetta croccante con purè di patate e salsiccia…non aggiungerei altro.
Proeflokaal’de Drie Flescjes’ si assaggiano liquoribols o acqua vite di ginepro



Quartieri
Il centro di Amsterdam. Il fulcro di Amsterdam ruota intorno alla grande piazza Dam, dove da visitare ci sono la Chiesa Nuova e il Palazzo Koninklijk.
Betania. Delimitato oggi da Warmoestraat a Nieuwmarkt, il quartiere Betania è'uno dei migliori conservati ma anche uno dei più antichi. Porta il nome del convento di Betania che è stata appena restaurata con sale trasformate in appartamenti e per concerti, e nella quale si è scoperta una cripta gotica. Il quartiere fu prima abitato da ricchi mercanti e poi da artigiani.
Bijlmermeer. Zona raggiungibile in metropolitana, è situato a 8 Km dal centro città, in direzione sudest.
Ideata come città modello e di ispirazione ultramoderna, in realtà poi è stato un insuccesso con l'abbandono degli Olandesi; sono rimasti gli immigrati (48 nazionalità diverse) e criminalità e disoccupazione hanno avuto il sopravvento.
Quartiere Cinese. Nel Quartiere Cinese, un tempo riservato ai marinai, a poca distanza dalla Centraal Station di Amsterdam, si possono vedere negozi traboccanti di stoffe esotiche e librerie che trattano esclusivamente testi scritti con gli ideogrammi, molti ristoranti cinesi, mercanti di mobili laccati e forse anche la fumeria d'oppio nascosta nel retrobottega, giocatori molto scaltri e alcuni che sorseggiano il loro tè in silienzio, tutte scene che si direbbero uscite da un film made in Hong Kong.
Quartiere dei Grandi Canali e dei Musei
E’ compreso tra i canali di Singel, Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht. E’ una zona residenziale e tranquilla e, soprattutto nei dintorni della piazza Leidseplein, è luogo ideale dove divertirsi grazie ai molti teatri, ristoranti, locali e artisti di strada.E’ il quartiere di Amsterdam in cui si trova il Vondelpark, il parco più frequentato della città, e i più importanti musei della città: Rijksmuseum, Van Gogh Museum (ingresso euro 12,50 a persona)e Stedelijk Museum.
La Leidseplein è senza dubbio una delle piazze più conosciute, si trovano alcuni dei locali più famosi della città. hotel, ristoranti, caffè, coffeshop, discoteche e alcuni edifici storici come l’American Hotel e lo Stadsschouwburg, il teatro cittadino.
Il Prinsengracht è uno dei canali principali realizzati attorno al centro di Amsterdam e deve il proprio nome al principe d’Orange. Uno dei simboli più conosciuti del canale e della città sono le caratteristiche imbarcazioni abitate, i cui abitanti coltivano dei fazzoletti di giardino che si alternano in fila ordinata sulla strada. Lungo il Prinsengracht si trovano edifici notissimi, quali la casa di Anna Frank, la Norderkerk e il Palazzo di Giustizia.
Zeedijk - Red Light District. Quartiere a luci rosse, nome dai neon rossi che illuminano le vetrine. E’ anche una delle parti più vecchie e affascinanti di Amsterdam e ospita veri e propri capolavori come l’Oude Kerk in stile gotico.
Jordaan. Si tratta di un quartiere tranquillo ma molto vivo di Amsterdam, anticamente abitato dall’elite della città, tra cui spicca il pittore Rembrandt. Tutte le sue vie sono dedicate a nomi di fiori e piante per ricordare il fatto che la zona venne costruita per ospitare i giardini di Amsterdam (Jordan vuol dire infatti giardino). Oggi potrete trovare molti caffè, negozi, bei palazzi con facciate decorate, il Noorder Markt, famoso mercato biologico e la Noorder Kerk.
ora animato da artisti, fashion designers, mantiene un’atmosfera suggestiva, numerose viuzze e corridoi che celano verdi cortili interni alle abitazioni, le caratteristiche tavole di pietra, antiche insegne delle botteghe, ridipinte con colori vivaci, e infine i piccoli studi degli artisti che vengono aperti al pubblico almeno una volta all’anno. Segnaliamo la Chiesa Noorderkerk del XVII secolo e la Casa-Museo di Anna Frank. Qui si respira un’aria bohémienne dovuta ai numerosi artisti e amanti dell’arte che hanno fatto di questo luogo la loro dimora.
Da questa zona ci spostiamo verso la cerchia dei canali centrale che rappresenta l’area più amata da chi predilige la vita notturna. Da segnalare nel quartiere il grande magazzino “Metz & Co”, in Leidsestraat 34, potete fermarvi a mangiare in quanto all’ultimo piano di questo elegante magazzino si trova un caffè ristorante dal quale si gode una vista panoramica della città meravigliosa (prezzo non proprio economico ma ottimi panini!).
Jodenbuurt. è l’antico quartiere ebraico di Amsterdam, antica zona di prostituzione e gioco d’azzardo della città. Si trova un po’ distante dal centro di Amsterdam ma offre scorci incantevoli insieme a sprazzi di modernità dovuti al restauro effettuato nel ‘900.Anticamente era abitato dal 95% di ebrei e dopo la deportazione ad Auschwitz il quartiere era pressoché deserto. Oggi invece sta riscoprendo una nuova vitalità. Waag (l’edificio dove si svolgeva la pesa delle merci), dal quale si accede a Nieuw Markt, vecchio mercato e cuore del quartiere ebraico. visitare la Sinagoga Portoghese e i Giardini Botanici
Begijnhof. Una piccola città nella città. Qui vivevano nel 1346 le beghine, una confraternita cattolica di sorelle che sebbene non avessero preso i voti monastici, in cambio dell’alloggio si prendevano cura degli ammalati e dei poveri. Il complesso è tutt’ora abitato da donne single e l’atmosfera che si respira con i giardini verdi e curati porta il visitatore in un’altra dimensione. All’interno del complesso si può vedere, al n. 34, l’unica antica casa di Amsterdam in legno ancora esistente.  Begijnhof è un quartiere pedonale. Non ci si può capitare, bisogna cercarlo. Sullo Spui, una casa ha un portone in legno chiaro su cui é posta una statua di Sant’Orsola. La porta é sempre chiusa, mai tenuta aperta, siete voi che dovete aprirla. Da lì un corridoio interno ad un palazzo vi porterà dentro il quartiere Begijnhof. Qui la tranquillità é regina, i rumori della città non arrivano, i giardini sono tutti curatissimi, la chiesetta piccolina ma perfetta, le strade sembrano un giardino giapponese e le facciate delle case restaurat sembrano le case delle bambole.
De Pijp Quartiere situato a sud del Singelgracht, all'altezza del Parco Sarphati. È uno dei quartieri popolari più attraenti di Amsterdam: vi si trovano il grande mercato generale Albert Cuyp e numerose industrie di taglio dei diamanti. 

Al n° 84 della Van Woustraat, una sala da tè ebrea dove la polizia tedesca fece irruzione il 18 Febbraio 1941 arrestando e fucilando il proprietario che aveva resistito agli ordini della polizia. I tedeschi organizzarono subito le prime retate deportanto 425 ebrei scelti a caso, il 25 e il 26 Febbraio 1941, gli abitanti della capitale, risposero a queste persecuzioni con il famoso Sciopero di Febbraio (Februaristaking) che è ricordato ogni anno da una marcia silenziosa.
Nautisch Kwartier. Si tratta del quartiere nautico. L’antico fronte del porto. Zona dove è ancora possibile vedere gli antichi magazzini ora trasformati in abitazioni private.
West. Negli anni Trenta, il quartiere West (ovest) fu abitato soprattutto da Olandesi, mentre in seguito vi si stabilirono molti originari della Guyana (Suriname); oggi è un quartiere attivo e molto pittoresco, soprannominato anche "Piccolo Suriname" e "Piccola Africa"; qui la maggior parte delle strade porta il nome delle antiche colonie (Surinameplein, Curacaostraat, Bonairestraat) oppure dei navigatori che le hanno scoperte.
Alcuni canali
Singel. E’ tutta la zona che si affaccia sul canale Singel. Era una zona commerciale e di mercanti che, col tempo, si é trasformata in zona residenziale. La differenza fra le case, che un tempo erano già residenziali, e i magazzini sta nelle bascule in legno che proteggevano le finestre. I magazzini le avevano rosse.
Herengracht e Keizersgracht: Sono i due canali su cui affacciano le casi dell’altissima borghesia di Amsterdam, quelli che un tempo erano proprietari di compagnie di navi, che contrattavano alla borsa tramite decine e decine di uomini d’affari, quelli che tenevano in mano il commercio delle spezie provenienti da tutto il mondo. Lo si capisce dai frontoni, tutti diversi con simboli allegorici che spiegano non solo la storia della famiglia ma anche il loro commercio. Lo si capisce dalla mole dei palazzi, più grandi ed imponenti, e lo si capisce dal fatto che tutte le case, nonostante la mancanza di spazi per la città, contengono un giardino intenro privato.
Leliegracht: Questo piccolo canale non é più solo una via di raccordo fra i canali principali, é diventato un quartiere caratteristico, molto carino pieno di ponticelli tranquilli, con poco traffico e zeppo di gallerie d’arte e di antiquari.
Prinsengracht: Oltre che la casa di Anna Frank, il museo dei tulipani, e la Weterkerk, vi trovate il più grande numero di House Boat, ovvero di abitazioni sulle barche dei canali, tutte diverse, ognuna col suo stile.

Shopping
Articoli per i quali la città è famosa (antiquariato, diamanti, fiori, souvenirs come ad esempio le ceramiche di Delft e i classici zoccoli di legno), potrete davvero trovare di tutto, dal bizzarro al kitsch.
Negozi aperti dalle 13:00 alle 18:00 il lunedì, dalle 9/10:00 alle 18:00 dal martedì al venerdì, il giovedì l’apertura è prolungata fino alle 21:00, mentre il sabato molti chiudono alle 17:00. Alcuni supermercati (come la catena Albert Heijn) rimangono aperti fino alle 20/22:00, fino a mezzanotte aperti invece alcuni supermercati denominati ‘nightshops’. La domenica negozi aperti in Kalverstraat, Damrak, Leidsestraat e vicino alla Westerkerk.

Io non sono interessata a negozi di alta moda…li vedo a Milano quando voglio, in giro ricerco curiosità.

---->    Alla fine di Kalverstraat, risalendo il mercato dei fiori (vicino a Piazza Munt), si arriva in Leidsestraat (che conduce a Leidseplein) con, negozi dal design innovativo.
---->    Quartiere De Jordaan e la zona attorno alla Westerkerk: negozi d’antiquariato, di abbigliamento e oggettistica a volte alquanto bizzarra vi sorprenderanno mentre passeggiate tra le viuzze che collegano il ring dei tre canali principali.
Lo shopping nel quartiere Jordaan è rivolto a tutti gli amanti dell'insolito. Qui si fanno spesso gli affari migliori. In questo quartiere troverete gli oggetti più “cool” e numerose gallerie d'arte. Ma vediamo che tipo di acquisti potete fare e quali tipi di negozi popolano questo splendido quartiere.
Brilmuseum, in Gasthuismolensteeg al numero 7, negozio-museo che propone una collezione senza eguali di occhiali stravaganti, bizzarri, chic e classici.
Due ponti più in là, nella Reestraat n. 22, se cercate un regalo tutto di carta, Cortina Papier è il negozio che cercate.
Accanto a Cortina Papier, sul numero 20, trovate un negozio di oli profumati e essenze, ma soprattutto di candele. Non avrete sicuramente mai visto una così ampia scelta in materia di candele.
Arrivati sul Prinsengracht, girate a sinistra fino al prossimo ponte, arrivate direttamente da Norman Automatics dove avrete l'impressione di ritrovarvi negli anni 50. Andando dritti, ma non attraversando il ponte, trovate a sinistra la Berenstraat, dove, sulla destra, trovate la Galerie Animation Art. Qui si possono acquistare cartoni animati e regali. Un pò più in là nella stessa via, nel salone di parrucchieri e galleria d'arte Kunsthaar, potete ammirare le opere d'arte mentre vi fatte tagliare i capelli. Dopo il ponte, proseguite andando dritto, vi trovate nella Wolvenstraat, alla vostra sinistra trovate la Knopenwinkel… bottoni, in quantità enormi. Alla fine del ponte, sulla Herengracht, girate due volte a destra. Siete nella Huidenstraat e proseguendo vi trovate nella Runstraat. Al numero 5 trovate il negozio Witte Tanden Winkel, che vende tutti i tipi di dentifricio.


*Una curiosità: molti olandesi amano addobbare le proprie finestre come se fossero delle vetrine, attenzione a non confonderle per negozi.

---->    Un'altra area da non perdere (tra Prinsengracht, Keizersgracht, Herengracht e Singel) è chiamata ‘le 9 stradine’ (De Negen Straatjes), perché è proprio in queste piccole strade (Reestraat, Hartenstraat, Gasthuis Molenstraat, Berenstraat, Wolvenstraat, Oude Sèiegelstraat, Runstraat, Huidenstraat e Wijde Heisteeg) che vi è una concentrazione di negozi particolari e designer che vanno dall’abbigliamento, alle borse e scarpe, agli accessori, ai gioielli contemporanei per poi passare al vintage, alle delicatessen e alle gallerie d’arte. L’architettura dell’area poi risale alla prima metà del XVII secolo, ed era già all’epoca ricca di botteghe di artigiani.
Alcuni dei negozi si possono trovare qui:
- Cosa bolle in pentola (Reestraat 16 / www.whatscooking.nl) - un grande negozio per chi ama la cucina e il cibo.
- Lady Day (Hartenstraat 9 / www.ladydayvintage.com) -. abbigliamento vintage.
- DR Wonen (Hartenstraat 27 / www.drwonen.nl) - mobili e accessori a casa.
- Antonia by Yvette (Gasthuis Molensteeg 16-18 / www.antoniabyyvette.nl ) questo negozio ha grande selezione di scarpe esclusive, pantofole e stivali.
- Urban Picnic (Oude Spiegelstraat4 / www.urbanpicnic.net) Lifestyle Shop che vende bevande e cibo
- Laura Dolls (Wolvenstraat 6-7 / www.lauradolls.nl) secondo negozio di abbigliamento a mano
- Zipper (Huidenstraat 7) abbigliamento di seconda mano
- Goodies (Huidenstraat) un ottimo posto per il pranzo


----> Un negozio/show room che rivedo sempre volentieri è:
* Droog Design (Staalstraat 7 / www.droogdesign.nl)  Qui si possono ammirare e acquistare i disegni del noto gruppo olandese Droog Design.

Questi non li ho ancora visti, ma appena ci ritorno vorrei vedere:
BEBOB (Prinsengracht 764 / www.bebob.nl) Questo negozio è un paradiso per chi ama i classici del design. Qui troverete un enorme collezione di mobili e accessori di designer internazionali e olandese, sia nuove e usato.
Papabubble (Haarlemmerdijk 70 / www.papabubble.com Dopo Tokyo, Papabubble ha aperto negozio a Amsterdam. Lasciate che i vostri sogni si trasformano in dolci realtà e godere dei fatti a mano dolci, caramelle e altre forme aromatizzati e deliziosi oggetti.
The Frozen Fountain (Prinsengracht 645 / www.frozenfountain.nl) Situato in una bella casa sul canale. Questo negozio ha una enorme collezione di utensili da cucina.
Studio 91 (Elandsgracht 91 / www.studio91.nl) Studio 91 (Elandsgracht 91 / www.studio91.nl)
Sei talentuosi giovani designer olandesi. una gallery/store design dove si può acquistare dipinti unici, moda, gioielli e lampade.
Jan (Utrechtsestraat 74) Jan (Utrechtsestraat 74) Un grande, piccolo negozio con bella casa e accessori personali.


Divertimento
Per scoprire gli eventi in corso si consiglia una visita all’Ufficio turistico situato proprio in Leidseplein, di fianco allo Stadsschouwburg (Uit Buro (AUB) Leidseplein 26 Orari d’apertura: dal Lunedì al Sabato dalle 10:00 alle 18:00; il Giovedì fino alle 21:00; la Domenica e le festività dalle 12:00 alle 18.00).
Leidseplein, una piazza centro del divertimento e della vita notturna di Amsterdam. Attorno a questa piazza pullula di café, pub, club, coffeeshops, ristoranti di ogni genere (attenzione: le cucine nella maggior parte dei ristoranti chiudono alle 22:00!) , hotel teatri (l’importante Stadsschouwburg il Neo-rinascimentale teatro cittadino), cinema e centri culturali.
Musica dal vivo
E’ molto diffusa la cultura dei ‘concerti gratuiti di mezzogiorno’, tenete d’occhio la programmazione di Concertgebouw (soprattutto quando si svolgono nella sala grande) e della sala Boekman (vicino a Waterlooplein)
Musica di tutti i generi anima club e café di Amsterdam, e in estate anche i parchi.
I centri della musica moderna più famosi sono sicuramente Melkweg e Paradiso, entrambi nell’area di Leidseplein ed entrambi offrono una programmazione che varia dal rock al pop, dalla dance al rap e alla world music che spesso presenta famosi artisti internazionali. Il Melkweg ha anche una sala cinematografica, un café dal quale si accede a una sala adibita a mostre temporanee (l’ingresso è gratuito), un teatro.
Il jazz è molto popolare ad Amsterdam, così popolare che la città ha i suoi luoghi del jazz; per esempio la Bimhuis, considerata uno dei posti jazz migliori al mondo. Ha 225 posti a sedere e 150 posti in piedi; l’atmosfera è intima e confortevole. Gli spettacoli sono concentrati sui recenti sviluppi sperimentali degli artisti olandesi ed internazionali, ma ci si può trovare offre anche una selezione di musiche ed artisti famosi.
Café Alto è la quintessenza del locale jazz. Questo piccolo bar vicino Leidseplein, attrae musicisti ed appassionati da tutto il mondo.
Hai un debole per il blues? Allora devi visitare il leggendario Maloe-Melo. Questo posto ha avuto negli anni diversi concerti blues, jazz ed anche incredibili jam session. Centinaia di grandi artisti si sono succeduti qui: Patti Smith, Doug Sahm, T99, the Seatsniffers, Louisiana Red, T-Model Ford ed altri. Paradiso è una delle sale concerto più famose al mondo, si trova in una vecchia chiesa ed ha ospitato migliaia di grandi artisti dagli anni ’60 ad oggi. Include, tra i suoi eventi, anche diversi concerti blues ogni anno.
Jam session. Un altro locale da non perdere è il Bourbon Street. È situato anche questo vicino a Leidseplein, ed ha un’enorme chitarra blu sul tetto del suo edificio. Sting, Jeff Healey, Bobby Kimball (Toto), The Rolling Stones e molti altri hanno scaldato la folla in questa birreria sempre in festa. Le jam session blues e jazz si svolgono di solito domenica e martedì notte


Mercatini
Un’altra chicca della città sono i colorati mercatini, un modo come un altro per fare shopping o trovare oggetti e souvenir particolari. La cultura del mercato ad Amsterdam inizia nella seconda metà del XVIII secolo, con i primi venditori ebrei nell’area attorno all’attuale Waterlooplein.
Gli orari dei mercati coincidono più o meno con quelli dei negozi e la maggior parte di essi si trova proprio nel centro cittadino, per cui molto facili da raggiungere. Prima di andare a curiosare nei vari banchetti, un ultimo consiglio: i mercati sono di solito molto affollati, attenzione ai borseggiatori!
Ecco di seguito i più famosi e frequentati:
Waterlooplein markt

Il famoso mercatino delle pulci di Amsterdam! Ci si può veramente trovare di tutto, dai vecchi libri e cartoline anni '20, dall'abbigliamento retrò ai costumi teatrali, dai vinili all'abbigliamento alternativo... 
Se volete vivere il mercatino in pieno non presentatevi dopo le 15:30, molte bancarelle a quell'ora stanno già chiudendo i battenti.
Orario d'apertura: ogni giorno da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 17:00.
Dove: centro città. Vicino a: Muziektheater, Rembrandthuis, Sinagoga Portoghese, Chiesa di Mosè e Aronne. 
Indirizzo: Waterlooplein (vicino alla Stopera, moderna costruzione sede dell'Opera e del nuovo municipio)
Bloemenmarkt (Mercato dei fiori)

Sul canale Singel (tra Piazza Munt e Piazza Konings) si trova l’unico mercato ‘galleggiante’ dei fiori al mondo. I commercianti vendono tutto l’anno diverse varietà di fiori, ma soprattutto tulipani e narcisi. Si possono acquistare anche i bulbi di tulipano nei più svariati colori (persino il nero!).
Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 Indirizzo: Singel
Albert Cuyp
Affollatissimo il sabato, questo mercato (nel senso più classico del termine) si tiene tutti i giorni tranne la domenica nel quartiere del Pijp. Più di 300 bancarelle vendono (i prezzi sono tra i più convenienti in città) generi alimentari (frutta, verdura, formaggio, pesce), vestiti e accessori. Sulla via si affacciano altrettanti café e negozi.
Orario d'apertura: ogni giorno da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 17:00.
Dove: Albert Cuypstraat nel quartiere De Pijp. Vicino a: Heineken Experience e Sarphatipark
Dappermarkt
È stato votato come il miglior mercato d'Olanda del 2007/2008 ed è considerato uno dei mercati più economici e multiculturali della città. Ci troverete prodotti esotici ma anche vestiti stile funky e classici prodotti olandesi.
Orario d'apertura: ogni giorno da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 16:30.
Dove: Dapperstraat ad est della città.Vicino a: Zoo di Artis, Museo dei Tropici, Oosterpark.

Mercatini nell’area della Noorderkerk

Risalendo il quartiere Jordaan, vicino alla Noorderkerk, il sabato e il lunedì ci si imbatterà in affollati e pittoreschi mercati, e più precisamente:
Boerenmarkt, il mercato dei contadini esclusivamente di prodotti biologici dalle 9:00 alle 15:00.
Lindengracht market il sabato
Sulla vicina via Lindengracht invece abbiamo il mercato più classico, tra cibo (alcuni da ‘provare sul posto’ come il broodworst coi crauti un po’ alla tedesca, gli involtini primavera con salsa piccante e le deliziose torte olandesi) e abbigliamento, accessori, scarpe, CD e DVD. Prezzi molto convenienti. Il mercato è aperto dalle 9:00 alle 16:00.
Westerstraat market Mercato dedicato ai tessuti per vestiti e tende, e relativi accessori
Noordermarkt Interessante mercatino delle pulci adatto soprattutto a chi ama rovistare tra mucchi e mucchi di vestiti vecchi e usati (nostalgici degli anni ’60?). Divertimento e occasioni garantiti!
Mercatino degli Artisti e dei libri a Spui
Antiekmarkt De Looier è il più grande dei mercati al coperto, è prevalentemente per gli appassionati d’antiquariato e oggetti da collezione, i prezzi sono piuttosto alti, ma non mancano anche gli affari! Curiosità: ad alcuni stand bisogna suonare l’apposito campanello se interessati ad acquisto, ed un assistente arriverà presto per esaudire le vostre richieste.Dal giovedì al sabato dalle 11:00 alle 17:00 Elandsgracht 109
Poszegelmarkt
Piccolo mercatino (di solito non si contano più di 10 stand) poco distante da Piazza Dam, specializzato nella vendita di francobolli, monete, vecchie cartoline e medaglie commemorative. il mercoledì e la domenica dalla 11:00 alle 16:00 Nieuwezijds Voorburgwal 280

Curiosità

A caccia delle sculture misteriose
Da più di 15 anni le strade di Amsterdam si sono abbellite da diverse sculture di un artista sconosciuto. Le sorprendenti statue in bronzo o in ferro vengono piazzate nel bel mezzo della notte senza nessun preavviso. L’identità dell’originale artista oggi non è più un mistero: si tratta infatti un cittadino di Amsterdam che lavora come medico e nel tempo libero si dedica all’arte.
Il comune di Amsterdam ha accettato i suoi lavori a condizione che il nome dell’artista non venga reso pubblico.

La casa più stretta di Amsterdam, e del mondo si trova in via Singel n.7 ed é larga solo 101 centimetri. A dirla tutta questo stretto passaggio é l'entrata posteriore di una casa di misure "normali" per quello che riguarda la facciata. In realtà se vogliamo trovare la casa che detiene il record di "casa più stretta di Europa" dobbiamo andare al numero 22 di Oude Hoogstraat. Situata tra Piazza Dam e il Kloveniersbugwal, quest'edificio misura solo 2,02 metri di larghezza ed é caratterizzata da un orologio sul timpano.

Un ultima curiosità riguarda il Vondelpark, in questo parco si trova l'albero più vecchio di Amsterdam: un pioppo nero centenario alto 35 metri, e con la circonferenza del tronco di quasi a 6 metri.

Come i bambini usano e vivono le strade. Secomdo me questa cosa è fantastica!!!!!
Con un poco di attenzione noterete come molti marciapiedi vengono colorati o disegnati dai bambini con dei gessetti. alcune volte si disegna un campo da gioco, altre volte dei ritratti…. Per maggiori informazioni AUtheSIGN@gmail.com

24.6.11

ToBe Table

ToBe Table

Tubi idraulici e vetro, questo l’abbinamento alla base della collezione “ToBe Table”.
Tavolini bassi da salotto di diverse misure e forme, rettangolari, tondi o quadrati,realizzati da AUtheSIGN.

ToBe” è un tavolino dall’anima industriale, si compone di parti “povere e grezze”,
come i tubi idraulici, per trasformarli nellla struttura portante ed estetica del prodotto.

La scelta di utilizzare come ripiano il vetro, ha permesso di esaltare l’anima del
prodotto e di creare diversi “disegni” da contrapporre alla forma del tavolino.
Attraverso raccordi, curvature ed altri elementi sempre provenienti dal mondo
“industriale”, è possibile “disegnare” forme a croce, quadrate, a doppia “T”; su cui
poggiare vetri tondi, rettangolari o quadrati, a seconda del gusto o delle esigenze di spazio. Per maggiori informazioni AUtheSIGN@gmail.com


ToBe Table

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ToBe Table

ToBe Table
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Paperblog : Les meilleurs actualités issues des blogs
http://www.wikio.it

Lamp Clips

Lamp Clips

Lamp Clips” è una lampada da tavolo, da sospensione o da terra dalla struttura
minimale. Si arricchisce e prende forma con una “tenda di graffette”. Piccoli oggetti di metallo utilizzati abitualmente per tenere unite 2 parti o elementi di carta, decontestualizzati e trasformati in oggetti d’uso.
In questa nuova veste sono bene in vista le caratteristiche principali, la semplicità e la modularita, che hanno lasciato i fermagli praticamente invariati negli anni.
Una paziente lavorazione manuale, trasforma la “struttura scheletrica” in una serie di
oggetti luminosi dalla “capigliatura” sempre alla moda. Taglio a scopa, scalato o
asimmetrico, di color argento, bianco, rosso, verde, azzurro, rosa e biondo.  
Per maggiori informazioniAUtheSIGN@gmail.com
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Graffette
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